Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Stage 1994 Maître Floquet et Maître Hatakeyama

Ho trovato questa clip sul canale Youtube di Pierre Rousseau

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo, che ringraziamo per aver dipinto con semplicità questo bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

Annunci

Soma Nomaoi Matsuri (Fukushima)

Le origini del Soma Nomaoi Matsuri sono molto antiche, il festival si tiene ogni anno dal 22 al 25 luglio a Soma, nella prefettura di Fukushima, regione nota per l’allevamento dei cavalli.
L’evento è stato designato come risorsa culturale immateriale del Giappone, ossia un bene culturale significativo che si riferisce a usi e costumi legati al cibo, abbigliamento, usanze religiose, fede, eventi e spettacoli folcloristici, che sono stati istituiti dalle persone nella vita quotidiana e tramandati di generazione in generazione.

Il festival viene organizzato congiuntamente dai tre santuari Ota, Odaka della città di Minami-Soma e di Nakamura a Soma, tutti nella prefettura di Fukushima

Il Soma-Nomaoi pare affondi le sue origini nei primi anni del X secolo, quando i guerrieri samurai di queste terre iniziarono segretamente le loro esercitazioni militari.

Il festival dura tre giorni e permette di rivivere atmosfere di altri tempi, in particolare quelle del periodo Sengoku (1477-1573); i momenti salienti sono rappresentati dal Koshiki Kacchu Keiba, in cui dodici cavalieri samurai in armi e armatura si affrontano in una gara a cavallo su una distanza di 1000 metri, nel Shinki Sodatsusen, una competizione tra diverse centinaia di cavalieri samurai durante il quale viene lanciata più una bandiera e ciascun cavaliere deve impadronirsene. Gli eventi si svolgono su un vasto campo chiamato Hibarigahara.

Oltre a questi due, vi sono altri eventi che meritano attenzione: la solenne cerimonia di apertura delle gare, la processione in direzione del campo Hibarigahara al segnale di tamburi e del suono delle grandi conchiglie e il rituale Nomagake durante il quale uomini vestiti di bianco catturano cavalli a mani nude e li presentano come offerta al santuario Odaka.

Fonti: https://www.marcotogni.it/soma-nomaoi/

Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Ryoto Jutsu & Kodachi Jutsu

Ho trovato questa clip sul canale Youtube di Karatestiles

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo (beh anonimo per la maggior parte delle persone), che ringrazio per essere riuscito ad esprimere con delicatezza e semplicità un bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Kodachi Jutsu

Ho trovato questa clip sul canale Youtube di Vittorio Ratti (Jitakyoei Budo)

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo, che ringraziamo per aver dipinto con semplicità questo bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

Staff vs. Sword – Guard Breaker?

Ecco alcune interessanti riflessioni sulla relazione di combattimento tra Spada e Bastone, non di un’arte giapponese ma di una occidentale (visione Canadese).
Chiaramente ci sono differenze e similitudini in termini di maneggio, velocità delle armi e posture, trovo più interessante notare le similitudini che differenze, ad esempio i vantaggi della morbidità e del nebari, la maggior utilità dello “sbucciare” l’arma avversaria rispetto al deviarla, l’uso accorto dei angoli e linee per togliere il centro all’avversario.

Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Ryoto Jutsu

Ho trovato questa clip sul canale Youtube di Vittorio Ratti (Jitakyoei Budo)

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo (beh anonimo per la maggior parte delle persone), che ringrazio per essere riuscito ad esprimere con delicatezza e semplicità un bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Nauki sensei’a Hatakeyama Goro

Ho trovato questa clip sulla pagina Facebook del Instytut Japońskich Tradycji Aikibudo-Kobudo

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo, che ringraziamo per aver dipinto con semplicità questo bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html