Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – Mochizuki Minoru Sensei and Hatakeyama Goro Sensei

Ho trovato questa clip sulla pagina Youyube di AIKIBUDO JUJUTSU RUSSIA

Ho sentito raccontare da alcuni dei successori italiani che Hatakeyama Sensei visitasse periodicamente Mochizuki Sensei e praticassero insieme, purtroppo non ho mai avuto occasione di sentirlo raccontare in forma diretta, avrei avuto tante domande. Questa clip, trovata assolutamente per caso (beh forse anche grazie agli algoritmi di youtube) mi regala qualche sensazione, spero lo faccia anche per voi.

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo (beh anonimo per la maggior parte delle persone), che ringrazio per essere riuscito ad esprimere con delicatezza e semplicità un bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

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Arona – Stage INTRODUTTIVI Shiro Yama Kenjustu

4 Maggio, 1 e 29 Giugno
dalle 14:30 alle 17:30

STAGE INTRODUTTIVI
SHIIRO YAMA KENJJUTSU
SCHERMA STORICA GIAPPONESE

Maestri
Stefano Poma e Carlo Faleschini

Lo Shiro Yama è uno stile di kenjutsu studiato dal
Maestro GIANFRANCO MORSTABILINI
che mescola elementi di Katori Shinto Ryu, Kashima Ryu e Aikido con tecniche proprie.

PALESTRA KOSEN
Via Mazzini,6 – Dormelletto

Per info Stefano Granata 3405441647

Aronadefinitivo

Auguri per un radioso futuro

Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sistemare le vele in modo da poter raggiungere la mia destinazione

I nostri più sentiti auguri perle feste e ancor di più per il nuovo anno

Master of Katori Shinto Ryu Hatakeyama Sensei Clips – 2013 remember Hatakeyama by Kasumi Dojo

E’ appena trascorsa la ricorrenza della dipartita del Maestro Hatakeyama e vi propongo questa clip di uno stage che anni fa abbiamo tenuto in sua memoria.

il Kasumi Dojo Ringrazio Claudio Lamonica per molte cose, in particolare, per essersi sempre speso ed impegnato nel fare le foto e nel preparare le clip-gallery con gli occhi del cuore e con tutto il cuore.

M° Goro Hatakeyama – Menkyo Kaiden Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Il Maestro Goro Hatakeyama è nato a Tokyo il 17 agosto del 1928. In gioventù pratica Judo, Sumo e Kendo. Nel dopoguerra inizia a praticare uno stile tradizionale di Ju Jutsu ma, in seguito alla morte senza eredi del soke, la scuola chiude. Nel 1960, inizia la pratica del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu presso il Dojo di Yoshio Sugino Sensei di cui diviene allievo diretto e rapidamente primo assistente seguendolo in Europa ed in America quando questo viene chiamato a insegnare e diffondere il Katori Shinto Ryu.

Ottenuto il IX° dan Menkyo Kaiden dal M° Yoshio Sugino e dedicandosi completamente all’insegnamento del Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu, quando il Maestro Sugino, per l’età, si ritira dall’insegnamento all’estero, il maestro Hatakeyama lo sostituisce continuando la sua opera di insegnamento al di fuori del Giappone con stage in Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Canada e Stati Uniti.

In seguito, dopo la morte del M° Yoshio Sugino, nel 1999 il Maestro Hatakeyama lascia il Sugino Dojo e continua il suo percorso di studio e approfondimento riproponendo il Katori Shinto Ryu degli anni della sua giovinezza rivisto con gli occhi di 40 anni di esperienza per arrivare a proporre una sua personale versione dello stile Katori Shinto, continuando la diffusione con il suo infaticabile operato di istruttore nel mondo.

Il Maestro Hatakeyama scompare l’8 dicembre 2009 a Kamakura lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e seguito.

In un forum così lo ricorda un suo allievo, anonimo (beh anonimo per la maggior parte delle persone), che ringrazio per essere riuscito ad esprimere con delicatezza e semplicità un bellissimo ritratto del Maestro:

…allievo e primo assistente del Maestro Sugino Yoshio; dopo una vita spesa a tramandare nel mondo gli insegnamenti del proprio maestro, con una dedizione ed una generosità fuori del comune.
Per lui l’insegnamento era non solo una missione ma un vero amore per l’Arte tanto da non aver mai chiesto, in tutti i suoi viaggi, d’esser mai pagato per dispensare il proprio sapere, se non quanto bastasse per poter dar da mangiare al proprio cane.

Per l’uomo meraviglioso che era non esistevano differenze di età, sesso, religione, razza, lingua, e nulla era più sufficiente di un “maestro, prego, mi insegni”: che fossero praticanti avanzati o neofiti o provenienti da qualsivoglia altra arte.

Sino all’ultimo, anche contro tutti i pareri medici, si è prodigato viaggiando senza timore, insegnando a chi glie ne facesse richiesta, non risparmiando ogni briciola di energia e volontà.

Vi sono momenti di lui che sempre ricorderemo: come, per esempio, al momento del pranzo o a fine lezione egli affermasse con sorpresa ed un briciolo di disappunto “E’ già ora di andare? No, no, lavoriamo ancora un pò!”… Quale miglior esempio per tutti noi.”

Fonti Biografia:
http://www.kobukan.it/insegnanti.asp
http://www.asd-ilponte.org/Goro-Hatakeyama.html
http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=5564
http://www.kkiennbudoclub.it/hatakeyama.html

Spadagiapponese.com

Lieto di annunciare che da oggi potete raggiungere questo spazio anche usando l’indirizzo spadagiapponese.com

Grazie a chi ha ceduto il dominio e a chi me lo ha proposto ed attivato ^___^

Munshinkan COMMEMORAZIONE MAESTRO GIANFRANCO MORSTABILINI

Copio e incollo un post di Carlo Faleschini del Mushinkan, partecipando emotivamente a quanto scritto anche se non mi è stato possibile partecipare alla commemorazione

l 18 Agosto mattina alla commemorazione del maestro Francone Morstabilini ci siamo uniti a Sergio Morstabilini e ai partecipanti allo Stage commemorativo per offrire una bacchetta di incenso e recitare un sutra. A seguire la dedica con la convinzione di aver colto, pur con le mie limitate possibilità, anche il sentire di tutti noi.

Dedichiamo questo Sutra Maka Hannya Haramita Shin Gyo al Maestro Gianfranco Morstabilini , con profonda gratitudine per quello che ha significato nella nostra vita.
Dalla mia generazione e altre successive è stato conosciuto e riconosciuto come portatore di un insegnamento autentico, fondato su una personalità autentica, che pur restando umana e quindi fallibile, nondimeno ha manifestato insolitamente un livello elevato di integrità. Tale insegnamento, ai nostri occhi, è apparso come frutto di una costante ricerca che, soprattutto negli ultimi anni, ha manifestato una comunione armonica di corpo e spirito.
Riposi in pace all’ombra del bene che ha fatto e ricevuto, e il senso eterno della sua ricerca si comunichi alla nostra vita per infondere fiducia, serenità e chiarezza.

Onegai Shimasu

Onegai Shimasu è quanto diciamo sul tatami all’inizio di una sessione di pratica e con il quale vi saluto all’inizio di questa nuova stagione.

Mi piace iniziare pubblicando questa clip sul Giappone e la abituale cortesia del ringraziare inchinandosi, tratta dalla pagina Facebook Path of the samurai

Diverse voci compongno un unico testo che, tradotto a braccio, dice

“Una lezione di Kendo inizia e finisce con un inchino di gratitudine. Iniziare con un inchino esprime gratitudine per l’insegnante e per l’opponenente. Alla fine diciamo grazie, entrambe le volte ci inchiniamo per gratitudine. La gratitudine non è diretta solo alle persone, ci inchiniamo con gratitudine al luogo in cui pratichiamo, all’ambiente e a tutto quanto.
Esprimiamo rispetto a molte cose: alle persone che portano il cibo. alle persone che lo hanno preparato e al cibo stesso. Nel nostro galateo quests gratitudine è esplicita- Il Giappone è la Terra della Gratitudine

Purtroppo Facebook non consente più di incorporare video per cui clicca alla voce specifica oppure al link successivo

Link alternativo

Ci sono differenti forme verbali per esprimere gratitudine (traggo da questo articolo)

Arigato gozaimasu! – questo è il modo corretto di dire Grazie! dire solo Arigato è il modo informale di dire “Grazie” e si usa in famiglia, con il partner e gli amici della stessa erà o più giovani. Quando si parla con uno sconosciuto o chi è più anziano di noi, in particolare un insegnante o un collega più anziano di noiva utilizzato “Arigato gozaimasu”.

Domo arigato gozaimasu – da usare quando si vuole essere ancora più formali

Hontoni arigato gozaimasu – quando si vuole sottolienare il proprio apprezzamento, se si vuole essere meno formali “hontoni arigato”

Arigato gozaimashita – quando. prima di andarcene, vogliamo ringraziare per essere stati aiutati.

Iroiro arigato gozaimashita – per ringraziare delle molte cose fatte per noi, iroiro significa molte cose o tutto quanto

Arigato gozaimasu, sumimasen – per ringraziare e contemporaneamente chiedere scusa a chi ci ha aiutato mettendo in gioco il proprio denaro e tempo

Ie ie – Di nulla / No problem – formalmente si usa Do itashimashite, di recente si usa maggiormente Ie ie