Soma Nomaoi Matsuri (Fukushima)

Le origini del Soma Nomaoi Matsuri sono molto antiche, il festival si tiene ogni anno dal 22 al 25 luglio a Soma, nella prefettura di Fukushima, regione nota per l’allevamento dei cavalli.
L’evento è stato designato come risorsa culturale immateriale del Giappone, ossia un bene culturale significativo che si riferisce a usi e costumi legati al cibo, abbigliamento, usanze religiose, fede, eventi e spettacoli folcloristici, che sono stati istituiti dalle persone nella vita quotidiana e tramandati di generazione in generazione.

Il festival viene organizzato congiuntamente dai tre santuari Ota, Odaka della città di Minami-Soma e di Nakamura a Soma, tutti nella prefettura di Fukushima

Il Soma-Nomaoi pare affondi le sue origini nei primi anni del X secolo, quando i guerrieri samurai di queste terre iniziarono segretamente le loro esercitazioni militari.

Il festival dura tre giorni e permette di rivivere atmosfere di altri tempi, in particolare quelle del periodo Sengoku (1477-1573); i momenti salienti sono rappresentati dal Koshiki Kacchu Keiba, in cui dodici cavalieri samurai in armi e armatura si affrontano in una gara a cavallo su una distanza di 1000 metri, nel Shinki Sodatsusen, una competizione tra diverse centinaia di cavalieri samurai durante il quale viene lanciata più una bandiera e ciascun cavaliere deve impadronirsene. Gli eventi si svolgono su un vasto campo chiamato Hibarigahara.

Oltre a questi due, vi sono altri eventi che meritano attenzione: la solenne cerimonia di apertura delle gare, la processione in direzione del campo Hibarigahara al segnale di tamburi e del suono delle grandi conchiglie e il rituale Nomagake durante il quale uomini vestiti di bianco catturano cavalli a mani nude e li presentano come offerta al santuario Odaka.

Fonti: https://www.marcotogni.it/soma-nomaoi/

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Staff vs. Sword – Guard Breaker?

Ecco alcune interessanti riflessioni sulla relazione di combattimento tra Spada e Bastone, non di un’arte giapponese ma di una occidentale (visione Canadese).
Chiaramente ci sono differenze e similitudini in termini di maneggio, velocità delle armi e posture, trovo più interessante notare le similitudini che differenze, ad esempio i vantaggi della morbidità e del nebari, la maggior utilità dello “sbucciare” l’arma avversaria rispetto al deviarla, l’uso accorto dei angoli e linee per togliere il centro all’avversario.

Munshinkan COMMEMORAZIONE MAESTRO GIANFRANCO MORSTABILINI

Copio e incollo un post di Carlo Faleschini del Mushinkan, partecipando emotivamente a quanto scritto anche se non mi è stato possibile partecipare alla commemorazione

l 18 Agosto mattina alla commemorazione del maestro Francone Morstabilini ci siamo uniti a Sergio Morstabilini e ai partecipanti allo Stage commemorativo per offrire una bacchetta di incenso e recitare un sutra. A seguire la dedica con la convinzione di aver colto, pur con le mie limitate possibilità, anche il sentire di tutti noi.

Dedichiamo questo Sutra Maka Hannya Haramita Shin Gyo al Maestro Gianfranco Morstabilini , con profonda gratitudine per quello che ha significato nella nostra vita.
Dalla mia generazione e altre successive è stato conosciuto e riconosciuto come portatore di un insegnamento autentico, fondato su una personalità autentica, che pur restando umana e quindi fallibile, nondimeno ha manifestato insolitamente un livello elevato di integrità. Tale insegnamento, ai nostri occhi, è apparso come frutto di una costante ricerca che, soprattutto negli ultimi anni, ha manifestato una comunione armonica di corpo e spirito.
Riposi in pace all’ombra del bene che ha fatto e ricevuto, e il senso eterno della sua ricerca si comunichi alla nostra vita per infondere fiducia, serenità e chiarezza.

Jidai Matsuri

Il Jidai Matsuri (時代祭, “Festival delle Ere”) è una festa tradizionale Giapponese (un matsuri) che si tiene ogni anno il 22 Ottobre in Giappone, a Kyoto ed è uno dei tre più rinomati festival di Kyoto. Persone di tutte le età partecipano al festival e alla sua parata storica in costume tradizionale rappresentando vari periodi storici e personaggi del Giappone feudale.

Il Jidai Matsuri deve le sue origini al trasferimento della capitale del Giappone da Kyoto a Tokyo durante la Restaurazione Meiji nel 1868. Questo ha comportato anche il trasferimento dell’Imperatore e della famiglia Imperiale, del Palazzo e di migliaia di funzionari nella nuova città. Temendo per la perdita di gloria e di interesse per Kyoto da parte della sua gente e per commemorarne la storia, il governo della città e quello della prefettura di Kyoto commemorano il 1.100-imo anniversario della fondazione di Heian-kyō (平安京), che era il primo nome di Kyoto, del 794 da parte dell’Imperatore Kanmu (桓武天皇 Kanmu-tennō) (737–806). Per inaugurare la prima celebrazione dello Jidai nel 1895, il governo della città fece costruire il Tempio Heian (平安神宮 Heian jingū) per custodire lo spiritodell’imperatore Kanmu.

Nel 1940 il governo locale decise che oltre ad onorare l’Imperatore Kanmu, il Jidai matsuri sarebbe stato tenuto anche per onorare l’Imperatore Kōmei (孝明天皇 Kōmei-tennō) (July 22, 1831 – January 30, 1867) per il suo impegno nell’unificazione del paese, del potere della corte imperiale e dell’affermazione di Kyoto come centro del Giappone

Il Matsuri inizia con la processione del mikoshi (tempio portatile che rappresenta i due imperatori) portato fuori dal Palazzo Imperiale di Kyoto in modo che possano essere riveriti dalla popolazione.
Nel pomeriggio si tiene la processione in costume di cinque ore per due kilometri con circa 2.000 partecipanti in costume da samurai, soldati e gente comune, lungo tutta la storia dai tempi antichi all’era Meiji. A questo segue la parata delle donne giapponesi vestite negli elaborati jūnihitoe (十二単衣), al termine i mikoshi vengono riportati al Palazzo scortati da una banda in costume militare che suona Il Gagaku (雅楽 letteralmente “musica/danza elegante”).

Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Jidai_Matsuri

Onegai Shimasu

Onegai Shimasu è quanto diciamo sul tatami all’inizio di una sessione di pratica e con il quale vi saluto all’inizio di questa nuova stagione.

Mi piace iniziare pubblicando questa clip sul Giappone e la abituale cortesia del ringraziare inchinandosi, tratta dalla pagina Facebook Path of the samurai

Diverse voci compongno un unico testo che, tradotto a braccio, dice

“Una lezione di Kendo inizia e finisce con un inchino di gratitudine. Iniziare con un inchino esprime gratitudine per l’insegnante e per l’opponenente. Alla fine diciamo grazie, entrambe le volte ci inchiniamo per gratitudine. La gratitudine non è diretta solo alle persone, ci inchiniamo con gratitudine al luogo in cui pratichiamo, all’ambiente e a tutto quanto.
Esprimiamo rispetto a molte cose: alle persone che portano il cibo. alle persone che lo hanno preparato e al cibo stesso. Nel nostro galateo quests gratitudine è esplicita- Il Giappone è la Terra della Gratitudine

Purtroppo Facebook non consente più di incorporare video per cui clicca alla voce specifica oppure al link successivo

Link alternativo

Ci sono differenti forme verbali per esprimere gratitudine (traggo da questo articolo)

Arigato gozaimasu! – questo è il modo corretto di dire Grazie! dire solo Arigato è il modo informale di dire “Grazie” e si usa in famiglia, con il partner e gli amici della stessa erà o più giovani. Quando si parla con uno sconosciuto o chi è più anziano di noi, in particolare un insegnante o un collega più anziano di noiva utilizzato “Arigato gozaimasu”.

Domo arigato gozaimasu – da usare quando si vuole essere ancora più formali

Hontoni arigato gozaimasu – quando si vuole sottolienare il proprio apprezzamento, se si vuole essere meno formali “hontoni arigato”

Arigato gozaimashita – quando. prima di andarcene, vogliamo ringraziare per essere stati aiutati.

Iroiro arigato gozaimashita – per ringraziare delle molte cose fatte per noi, iroiro significa molte cose o tutto quanto

Arigato gozaimasu, sumimasen – per ringraziare e contemporaneamente chiedere scusa a chi ci ha aiutato mettendo in gioco il proprio denaro e tempo

Ie ie – Di nulla / No problem – formalmente si usa Do itashimashite, di recente si usa maggiormente Ie ie

Chiuso per ferie

Tantotantokeiko saluta e ringrazia visitatori e navigatori … ci trasferiamo in vacanza a rilassarci
Buone ferie a tutti

Annodare il sageo

Pubblico alcune clip su come annodare il sageo della katana, i primi filmati riguardano i nodi utili per utilizzare la katana durante la pratica, gli altri per esporla sul katanakake