Esami Cornaredo 17/06/2017

Le nostre più sentite congratulazioni e felicitazioni ai Compagni di Via che ieri hanno affrontato e superato gli esami di grado durante lo stage a Cornaredo

KIRIGAMI SHODEN – (1° DAN)

Silvana Rota, Marcella Airoldi e Maurizio Fiandaca

Un grande ringraziamento anche ai maestri che hanno fatto parte della commissione e diretto e assistito lo stage e ai praticanti che si sono impegnati e cimentati sul tatami.

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18 Giugno Cornaredo Katori Shinto Ryu


Seminario di Spada Giapponese Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Domenica 18 Giugno 2017
a Cornaredo

presso la Palestra Muratori
Via Leonardo da Vinci, 34

Direzione tecnica
M° Sergio Mor Stabilini
(7° Dan Menkyo Okuden)

con l’assistenza dei gradi Meknyo presenti

Orari: 9:00 – 12:00 e 14:00 – 17:00

Contatti

Luca Matteucci (Fudoshin Dojo di Cornaredo)
Lucafudoshin@libero.it
339 88 24 250

segreteria Jitakyoei Budo info@jitakyoeibudo.it

10 e 11 Giugno lezioni e dimostrazioni di Kenjustu a Carugate e Desio

il 10 e 11 Giugno parteciperemo come associati Dai Nippon Butoku Kai a due eventi organizzati dalla FEIKAR – ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURALE E FORMATIVA PER LO STUDIO DEL KARATE E DELLA DIFESA PERSONALE


10 Giugno 2017 – Stage Tecnico di Kenjutsu

tenuto dal
M° Fabio Bardanzellu
6° DAN Kyoshi
e referente Dai Nippon Butoku Kai per l’Italia per lo Iaido e il Kobudo

Presso la palestra Nuovo Centro Sportivo
Via del Ginestrino
Carugate (MI)

Programma: ore 17.00 registrazione partecipanti e ore 17.30 – 19.30 lezione

Per maggiori informazioni rivolgersi alla FEIKAR
Segreteria Tel/Fax 02 95781620 – E-mail: info@feikar.it


11 Giugno 2017 – Manifestazione di Arti Marziali

in memoria del Maestro Roberto Vedovati

presso il Palazzetto Aldo Moro
Via San Pietro 1
Desio (MB)

Programma
8:00 registrazione partecipanti
8:30 – 9:30 Stage di Karate tenuto dai maestri FEIKAR
9:40 registrazione partecipanti Kenjustu
10:00 – 11:00 Stage di Kenjustu tenuto dal M° Fabio Bardanzellu
11:30 introduzione e presentazione Arti Marziali
Inizio dimostrazioni

Per maggiori informazioni rivolgersi alla FEIKAR
Segreteria Tel/Fax 02 95781620 – E-mail: info@feikar.it

17-21 Agosto stage vacanza Katori Shinto Ryu a Lignano Sabbiadoro (UD)

Stage Internazionale
Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu

Direzione tecnica del
M°Sergio MorStabilini
Menkyo Okuden (7° DAN)

16-20 Agosto 2017
Villaggio Ge.Tur.
Viale Centrale 29
Lignano Sabbiadoro (UD)

PROGRAMMA:
Mercoledì 16 /08
13:00 Pranzo
16:00 – 19:00 Allenamento
20:00 Cena

da Giovedì 17/08 a Sabato 19/08
07:00 – 08:00 Colazione
08:30 – 12:30 Allenamento
13:00 Pranzo
POMERIGGIO LIBERO
20:00 Cena

Domenica 20/08
07:00 – 08:00 Colazione
08:30 – 12:00 Allenamento
12:15 Sessione d’esame
13:00 Pranzo

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
STAGE 180 €

Quota aggiuntiva per Ingresso al villaggio da corrispondere alla reception
Ingresso Villaggio Ge.Tur. 3 € al giorno

Soluzione A
-Sistemazione in camera da 2 a 5 posti letto con bagno privato
-Pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza con servizio self-service
-Biancheria da letto e set di asciugamani in camera
-Spiaggia privata con ombrellone e 2 sdraio
-Uso delle attrezzature sportive outdoor in orario diurno solo su prenotazione e in base alla disponibilità
-Partecipazione alle attività di animazione del villaggio

STAGE COMPLETO 392 €
ACCOMPAGNATORI 212 €
Bambini: da 0 a 3 anni: gratis; da 3 a 7 anni 20% di sconto

Soluzione B
-Sistemazione in camera da 2 a 5 posti letto con bagno privato
-Pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza con servizio al tavolo
-Biancheria da letto e set di asciugamani in camera
-Spiaggia privata con ombrellone e sdraio + lettino
-Uso delle attrezzature sportive outdoor in orario diurno solo su prenotazione e in base alla disponibilità
-Partecipazione alle attività di animazione del villaggio

STAGE COMPLETO 436 €
ACCOMPAGNATORI 256 €
Bambini: da 0 a 3 anni: gratis; da 3 a 7 anni 20% di sconto

Per maggiori informazioni e per iscriversi contattare la segreteria dell’associazione Jitokyaei Budo
info@jitakyoeibudo.it

RICORDANDO FABIO 18 E 19 MARZO 2017 (Mushinkan)

Carlo Hogaku Faleschini ha appena pubblicato un suo ricordo di Fabio, lo riprendo e segnalo qui su tantotantokeiko. Di mio pugno aggiungo solo “Fabio correremo per/con te, anche quest’anno con le spade in mano e a Carrè praticando insieme come abbiamo sempre fatto con te”


Carissimi

il 20 marzo dello scorso anno 2016 a poche decine di metri del traguardo della Stramilano agonistica lasciava la vita terrena Fabio Capello. Prima di quel giorno abbiamo condiviso la passione per le arti marziali, in particolare T. S. Katori Shinto Ryu (una scuola antica di armi) e gli insegnamenti del Maestro Franco Morstabilini sulla spada a partire da tale scuola e dall’aikido.
Quel giorno, se non avesse avuto la concomitanza con la gara per la quale era impegnato da tempo con il fratello, sarebbe stato con noi ad uno stage a Carrè (VC) come in ripetute altre occasioni precedenti. La foto che vedete sotto, scattata da Claudio, lo ritrae in una di queste occasioni l’anno precedente, in viaggio, seduto sulla mia auto e sullo sfondo, letteralmente, armi (la sacca delle armi lunghe di fianco) e bagagli.
Il Sindaco di Milano ha annunciato ufficialmente che correrà la Stramilano in memoria di Fabio, noi nel nostro piccolo gli abbiamo dedicato lo stage di Carrè che si svolgerà il prossimo 18 e 19 marzo. Certo la nostra iniziativa è microscopica rispetto l’altra ma sono sicuro che nel nostro piccolo ricordo esprimiamo un grande affetto per Fabio.
Spero che questo affetto lenisca il un po’ il dolore per la sua mancanza alla sua famiglia.

Pochi giorni dopo la morte di Fabio, Claudio condivise con gli amici la foto e le parole che riporto di seguito.
A me sono voluti alcuni mesi per esprimere i miei sentimenti e lo feci aggiungendo poche parole a quelle di Claudio (anche qui sotto) in occasione dell’incontro al dojo (dell’inizio di ottobre) in ricordo di mio figlio Matteo, morto a 34 anni nel 2008.


a Fabio
Siate cortesi fatemelo ricordare così. Provo disgusto a dire che era una bella persona. Perché lo era! Ma miseramente lo si dice di ognuno. Mai una polemica, mai un rancore, mai un risentimento. Unito al gruppo partecipava appieno ad ogni iniziativa, lo era insieme e da protagonista. Erano anni che condividevamo pratica e commenti sull’universo mondo rubati tra un katà e l’altro, prima della doccia, mentre ci cambiavamo, mentre si camminava verso l’osteria, anche prima di addormentarsi durante i numerosi stage al quale comunemente si partecipava. Con lui tutti uniti. Ricordo che settimana scorsa l’ho tormentato per l’indolenza del suo abbigliamento, gli avevo promesso nuove magliette e felpe. Più di una volta l’ho assillato che lui era il futuro, noi, oramai, eravamo datati e prossimi ad un decadimento senza ritorno, lui, diversamente, per età e per animo rappresentava il futuro. La differenza anagrafica mi ha permesso di accelerare nei consigli, utili e inutili.
Sei svanito senza nemmeno aspettare la primavera, a pochi metri dal traguardo. L’inferno polare delle mie convinzioni mi porta a credere che non ci incontreremo più, eppure mi manchi e non so cosa darei per vederti e incrociare i nostri boken. Non so se riuscirò più a praticare aikido.
Non so se siamo foglie sbandate da un vento improvviso, oppure se ad ognuno è dato il suo tempo, quel che rimane è un’inquietudine, un malessere che nemmeno uccide, un dolore sottile che ti striscia dentro. Un dispiacere che ti scava la carne e che ti lascia spossato. Ripartire è sempre più difficile.
Ho corso per anni, sentendo il cuore che mi sfondava il petto, e tu, mi lasci in questo modo effimero senza nemmeno aver percorso fino in fondo la tua primavera, senza aver potuto affrontare l’estate, senza goderti le grazie dell’autunno, per poi infine accomodarti accanto al focolare e sentire l’inverno battere alle imposte.
Che infame e grottesca è la vita, improvvisamente ad un bivio senza nemmeno poterci salutare. Che la terra ti sia lieve e che il tuo sorriso ci sia di monito, spero di non dimenticare la tua lezione.

Claudio


Difficile aggiungere delle altre parole dopo quelle molto belle scritte da Claudio, ma non mi tirerò indietro.
Fabio era proprio così disponibile, generoso, curioso, aperto e, ciliegina sulla torta, entusiasta di “praticare” con tutti. Entusiasmo estremamente raro di questi tempi anche tra i giovani. Spiego che nel gergo dei praticanti di arti marziali praticare si riferisce all’arte marziale, ma nel gergo di questo centro/dojo si riferisce a tutti gli aspetti di vita del centro: le dimostrazioni gli stage le feste i dibattiti con le discussioni rissose tra noi ecc. Alle volte, con tutto questo entusiasmo e disponibilità, mi pareva ingenuo, ma mi accorgevo subito che non era mai sciocco. Forse con il passare del tempo e della frequentazione avremmo scoperto in lui dei lati negativi e forse col passare del tempo le esperienze negative lo avrebbero “corrotto”. Bene ma Fabio fin che ha condiviso la pratica con noi è stato il primo compagno con il quale praticare, come insegnante è stato l’allievo che volevo avere (e aveva altri maestri ben prima di me), ma nella parte più intima e nascosta delle mie emozioni, il figlio che mi era venuto a mancare.

Carlo Hogaku

Shoji Sugiyama Sensei: addio al Samurai della pianura padana (by Aikime)

Ringrazio Marco Rubatto per aver acconsentito alla pubblicazione del suo saluto a Sugiyama Sensei, mancato di recente.

Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Shoji Sugiyama, mi sarebbe piaciuto ma non si è presentata l’occasione, mi sarebbe piaciuto anche avendo avuto modo di conoscere e apprezzare alcuni (pochi) suoi allievi e, citando la Bibbia, “… Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto …”

Mi pare opportuno dare il saluto e fare le condoglianze ad allievi e familiari proponendovi il saluto nelle parole scelte da Marco e apprezzate da Simone (qui trovate l’articolo)

Interrompiamo la pubblicazione dei Post pianificati, per salutare come si deve un grande pioniere delle arti marziali torinesi, piemontesi, italiane… che ci ha lasciato lo scorso 3 marzo: Shoji Sugiyama Sensei, di cui molti nostri lettori sono stati affezionati allievi.

Nato a Shizuoka il 4 aprile 1933, aveva 84 anni.

Soltanto quindici giorni fa la FIJLKAM gli aveva tributato, con il 9º dan, un segno di piena e totale riconoscenza e nessuno, meglio dello stesso Maestro Sugiyama, è stato in grado di regalare con la stessa efficacia la sintesi della sua vita meravigliosa:

“Fu proprio mentre stavo risalendo la china e i dirigenti del Judo della mia regione nutrivano nuovamente speranze sul mio futuro agonistico che fui convocato dal Maestro Mochizuki. Continuava a ricevere inviti per andare ad insegnare all’estero, ma non poteva più aderire per problemi di lavoro e di famiglia.

Fu così che mi chiese (in Giappone equivaleva a un ordine) di andare in Francia per un paio d’anni a insegnar Judo e Aikido.
Per questo motivo mi promosse 6° dan di questa specialità.

Rimasi in Francia per circa un anno e mezzo, a Parigi e Versailles, ma di frequente mi recavo anche in varie località del paese per fare stage.

Nella primavera del 1959 mi recai anche sulla Costa Azzurra, a Cannes e a Nizza, dove un giorno per strada incontrai il mio nuovo destino, un giovane che si presentò: era Piercarlo Capelli, studente innamorato del Judo, che parlava un po’ di giapponese.

Mi invitò a Torino, una città che non avevo mai sentito nominare e che mi fece poi l’effetto di un “paesone”. Non era certo Parigi. Mi recai così a Torino per due settimane di stage e poi mi fu proposto anche di trasferirmi per un anno. Accettai.

La mia intenzione era di tornare a Parigi, che comunque esercitava su di me un certo fascino e poi via, in Giappone, a casa.

Dopo un anno di lavoro alla società Ginnastica Magenta però, i miei allievi non vollero lasciarmi ripartire, al punto che fondarono una palestra per me: Doyukai. Vi rimasi per quattro anni.

Poi mi resi indipendente e realizzai la mia palestra il Dojo Sugiyama Torino, e mi creai una famiglia, allietata dalla nascita da tre splendidi figli”

– Tratto dal libro “Sugiyama Shoji IL MAESTRO Genesi di un’Emozione” –

Sugiyama Sensei era un Maestro esperto di numerose discipline marziali, e basta scorrere brevemente il suo curriculum per rendersene conto di persona:

– 9° dan Aikido I.F.N.B.
– 8° dan Yoseikan Aikido
– 9° dan Judo FIJLKAM
– 7° dan Karate
– 6° dan Iaido

Egli inoltre ha ricoperto la carica di Presidente I.F.N.B. Italia e Europa, Vicepresidente I.F.N.B. Japan, Consulente di kata per l’Unione Europea di Judo (EJU), Docente Federale (FIJLKAM) di Kata, Responsabile di Kata Piemonte e Val d’Aosta.

Stiamo parlando di un Maestro che fu allievo diretto di Minoru Mochizuki (a sua volta uno degli allievi diretti dei Fondatori del Judo – Jigoro Kano – dell’Aikido – Morihei Ueshiba – e del Karate Shotokan – Gichin Funakoshi -)… quindi la sua figura va al di là degli interessi specifici di un singola disciplina, ma si colloca in un ambito generale di pionierismo, sulle arti marziali nel nostro Paese.

Qui a Torino, il luogo dal quale la Redazione di Aikime vi scrive fisicamente tutte le settimane, il Maestro Sugiyama era conosciutissimo e molti dei corsi di Judo, Aikido e Yoseikan Budo presenti sul territorio sono stati aperti negli anni dai suoi migliori allievi, divenuti a loro volta col tempo Insegnanti.

Abbiamo anche avuto la fortuna di conoscerlo di persona, anche se non di frequentarlo con regolarità.
La casa in cui ha vissuto per decenni si trova fisicamente ad un paio di km dal nostro Dojo!

Un Insegnante d’altri tempi, al quale tutti noi dobbiamo molto… per il suo coraggio di investire in attività che risultavano completamente sconosciute al suo arrivo in Italia.

La sua è stata una vera e propria missione, che ha fatto da apripista a molte delle attività che uno sprovveduto potrebbe dare per scontate… ma che non lo sono affatto.

Come abbiamo già detto, il Maestro si è spento pochi giorni fa a Torino: sentite condoglianze a tutta la famiglia Sugiyama ed ai suoi allievi più stretti

I funerali si svolgeranno, sempre a Torino, domani, martedì 7 marzo 2017.

La Camera ardente osserverà i seguenti orari: lunedì 6 (13-16) e martedì 7 (8-14.30) nell’Ospedale Giovanni Bosco (via Pergolesi, 30).

La Benedizione avverrà alle 15.25 nel Cimitero Monumentale di Torino (Corso Novara, 135).

Grazie di tutto e buon viaggio Sugiyama Sensei!

18 e 19 Marzo – Pratichiamo in amicizia a Carrè (VI)

L’associazione sportiva “Kyo Mizu Kan”

in collaborazione con i Dojo di Ronchi dei Legionari (GO) e Milano: Niten, Mushin Kan, Kasumi e Seishin Ryoku

organizza uno stage promozionale di Spada Giapponese della scuola

Tenshin Shōden Katori Shintō Ryu

come ogni anno lo spirito sarà “Pratichiamo in amicizia”

Lo stage sarà dedicato alla memoria dell’amico e compagno di pratica Fabio Cappello

stage coordinato dai Maestri (V Dan Menkyo Mokuroku)

niten hogaku susanoo

Sabato 18 marzo 2017 dalle 14.30 alle 18.30
Domenica 19 marzo 2017 dalle 9.30 alle 13.30

Presso la Palestra delle scuole Elementari
Via Compans – Carrè (VI)

Quota di partecipazione: 10 euro

Per informazioni:
Alarico Guzzonato (VI): 340 6894805 – alaricoguzzonato@yahoo.it
Alessandro Crizman (GO – TS): 345 8631130 – niten@libero.it
Carlo Faleschini (MI): 349 2673331 – carlo.hogaku@gmail.com

Lo stage è aperto a tutti i praticanti di tutte le Federazioni e Associazioni, purché in regola con le rispettive assicurazioni

Sarà formato un gruppo per neofiti diretto e assistito da idonei istruttori

Stage patrocinato da

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