Shinto Katori Jingū – Il Santuario di Katori


Il Santuario di Katori

è uno dei sanutari più antichi insieme a quelli di Ise e Kashima e si nella città di Katori, prefettura di Chiba. Appare nei miti e nelle cronache e si dice sia stato fondato insieme al Tempio di Kashima dal primo Imperatore del Giappone, Jinmu, nel 643.

E’ uno dei santuari di livello più elevato (ichinomiya) e il riferimento per altri 400 santuari prevalentemente del Kantō, vi si venera Futsunushi no Kami (経津主神), un dio guerriero, kami delle spade e dei fulmini, un generale di Amaterasu.

L’Honden veniva tradizionalmente ricostruito ogni 20 anni con un sistema simile a quello del Santuario di Ise, ma si è smesso di farlo nel periodo Sengoku period, la struttura attuale fu costruita nel 1700 ed è riconosciuta come Proprietà Culturale. Anche il portale (Rōmon) del tempio è del 1700 e designato come Proprietà Culturale.

Presso il Santuario vengono custoditi 200 tesori e tra questi il Kaijū Budō Kagami, uno specchio rotondo in rame e nickel mcon un diametro di 29.6 cm e il peso di 4.56 kg, probabilmente risalente alla dinastia cinese Tang, Lo specchio è decorato con bassorilievi di fiori, insetti e animali sia reali che mitologici. Il tempio custodisce anche Koimainu in ceramica alti 17.6 e 17.9 cm e risalenti al periodo Muromachi, anche loro Proprietà Culturale.

Katori Gokoku

il Santuario di Katori Gokoku, situato sul “Mukasaka no Oka” nel distretto di Katori Jingu, è composto da 4.213 pilastri dedicati ai caduti in combattimento della città di Katori e dell’ex contea di Katori.

Katori Shinto Ryu

Il Tempio di Katori è anche molto importante per tutti i Kenjutsu-ka, studiosi di arti marziali dedicate al maneggio della spada Giapponese, poichè Iizasa Choisai, un famoso maestro di spada, in seguito ad un periodo di 1.000 giorni di pratica, fu ispirato e fondò il “Katori Shinto Ryu (天真正伝香取神道流)”, uno dei tre stili originali e più antichi di spada giapponese.

Per maggiori informazioni sul Katori Shinto Ryu, gira liberamente per questo sito e vedi i due link qui di seguito

Un video storico sul Katori Shinto Ryu
Alcune clip sul Katori Shinto Ryu del M° Hatakeyama Goro




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Sito Web
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Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Ise

Grande Santuario di Ise


https://www.marcotogni.it/santuario-ise/
https://www.isejingu.or.jp/en/index.html

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Shinto Ise Jingū – Grande Santuario di Ise


Il grande santuario di Ise

è un gruppo di santuari shintoisti il cui edificio principale è consacrato alla dea Amaterasu Omikami. Si trova nella città di Ise, nella penisola Iseshima, prefettura di Mie, in Giappone. Tra le migliaia di santuari shintoisti è considerato quello più sacro, immerso in una foresta secolare, ha una storia antichissima e sorprende per la sua architettura bellissima nella sua semplicità e purezza.

I santuari del complesso vengono smantellati e ricostruiti sempre identici una volta ogni vent’anni, gli edifici attuali, costruiti nel 2013, sono la sessantaduesima ricostruzione, la prossima è in programma per il 2033.

Chiamato semplicemente jingū (IL Santuario), è un enorme complesso costituito da oltre un centinaio di santuari autonomi, suddivisi in due zone principali: il gekū (“santuario esterno”), nel villaggio di Yamada e dedicato a Toyouke no Omikami, e il naikū (“santuario interno”), nel villaggio di Uji e dedicato alla dea Amaterasu Omikami. I due complessi sono situati a sei chilometri di distanza e sono congiunti da una via di pellegrinaggio che passa attraverso il vecchio distretto di Furuichi. La grande sacerdotessa del santuario di Ise è legata tradizionalmente alla famiglia imperiale giapponese.

Secondo la tradizione giapponese, i santuari furono costruiti nel 26º anno di regno dell’imperatore Suinin, all’inizio del I millennio dell’era cristiana, molti storici ne collocano la costruzione nel 690, anno in cui il grande santuario assunse la forma attuale. Ise Jingu è menzionato nel Kojiki e nel Nihonshoki (datati 712 e 720).

Il santuario di Ise custodisce il Sacro Specchio raffigurante Amaterasu, tesoro nazionale che rende il santuario il più importante sito sacro dello Shintoismo. L’accesso all’area dove è custodito lo Specchio è strettamente limitato, i laici e i turisti non possono vedere altro se non i tetti degli edifici centrali, nascosti dietro tre alte recinzioni di legno.

Il santuario è inserito nel Parco Nazionale di Ise-Shima, al cui interno si trovano numerosi altri siti sacri e storici come il Meoto Iwa (scogli sacri dello Shintoismo) e il Saiku (residenza nel periodo Heian della grande sacerdotessa del santuario, a quel tempo parente e incaricata dall’imperatore).

Naiku

è consacrato alla dea del sole, Amaterasu-Omikami, la divinità più venerata dal culto shintoista.

La visita comincia presso il Ponte Uji, in legno di cipresso e lungo 100 metri, attraversa il fiume Isuzugawa. Viene considerato la connessione tra il mondo mortale e quello divino. Otrepassato il ponte, si ha la sensazione di essere entrati in un’altra dimensione e si passeggia nel silenzio della foresta, all’ombra di imponenti cedri secolari che conducono al complesso sacro.
Superata una torii, è possibile prendere parte al rituale di purificazione usando le acque sacre del fiume Isuzugawa.

Una scalinata conduce al cuore del santuario, gli edifici, sono strutture in legno dalle linee semplici, con pochi ornamenti e qualche nota di colore. La principale sala di preghiera è visibile solo parzialmente e ospita la statua della divinità del Sole, nell’area si trovano piccoli edifici che ospitano sculture di altri kami.

Geku

è consacrato a Toyouke-no-Omikami, kami dell’agricoltura, del cibo e della casa, provvede anche al cibo per Amaterasu Omikami. Questa parte è successiva di cinquecento anni al naiku e ne riprende le linee semplici e senza fronzoli degli edifici.

Insieme agli edifici sacri, si trova il Museo Sengukan, vicino all’ingresso al santuario, dove è possibile approfondire la conoscenza dell’antica tradizione di ricostruzione ventennale del santuario, affidata a maestri artigiani custodi delle tecniche di costruzione e architettura del passato, tramandate per secoli.




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https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Ise

Grande Santuario di Ise


https://www.marcotogni.it/santuario-ise/
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Riprendono i corsi: Kodokan a Milano

Kodokan Corte Regina
Viale Monza 16
Milano
Judo Tradizionale Kodokan Martedì e Giovedì
Katori Shinto Ryu Giovedì
Maruchi Budo (difesa dinamica) Luendì

scrivere a juricosco@live.it

Riprendono i corsi: Arte Marziale Over 40 al Casoretto Milano

Kokoro ASD propone un percorso di studio e crescita per chi vorrebbe avvicinarsi alle arti marziali ed ha più di 40 anni.

Il lunedì dalle 19:00 alle 20:00 presso Campo Teatrale in via Casoretto 41/a Milano

Il percorso di studio presenta una didattica progressiva armonizzando più stili e più tecniche per consentire il riequilibrio energetico e posturale prima di approfondire lo studio delle forme e del lavoro di coppia.

Riprendono i corsi: Fudoshin dojo a Cornaredo (Milano)

Riprende la pratica regolare del Fudoshin dojo a Cornaredo e Rho

Il mercoledì presso al Centro MELOGRANO di via Brera 31 a Cornaredo, con Spada Giapponese dalle 19:30 alle 21:30 e Aikido dalle 21:30 alle 23:00

Il Giovedì alla Scuola Elementare Franceschini di via Tevere 14 a Rho con Aikido per bambini e ragazzi dalle 18:30 alle 19:30

Riprendono i corsi: Kohan Dojo Arona (Novara)

Kohan Dojo propone l’insegnamento del kenjutsu stili ShiroYama, Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu e Kashima ShinRyu amalgamati nella filosofia dell’Aikido di Ueshiba e della scuola di Iwama.

Mensilmente proponiamo stage con maestri esterni, nella fattispecie i maestri Poma e Faleschini, rispettivamente 6° e 5° dan.

Lo shihan residente e dojocho è Stefano Granata, 2° dan.

Mercoledì 19 – 21
Sabato 14 – 16

Via Mazzini 6 Dormelletto

Riprendono i corsi: Mushinkan a Milano

Spada Giapponese
Katori Shinto Ryu Hatakeyama ha
Lunedì e giovedì dalle 19:00 alle 21:00
Mushinkan
Via Garian 43/a
Milano
scrivere a info@mushinkan.org